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Come testi e usabilità di un sito hanno deciso le mie prossime vacanze

6 giugno 2011

Spiagge Sardegna - Costa orientale

Non passerò le mie prossime vacanze al camping Cala Ginepro.
Non più, perlomeno, dopo la scoraggiante esperienza di visita al loro sito, ieri.
Domenica piovosa, ieri a Sassari, nonostante siamo a giugno e in Sardegna, per di più.
Quale situazione migliore per evadere, se non quella di sognare e programmare le vacanze estive in campeggio, fra il sole ed il mare della nostra isola?
Bè, non ho dubbi, per quest’anno: vado al Cala Ginepro, a Orosei, la spiaggia è bellissima, le piazzole in ombra, grazie ad una meravigliosa pineta.
Vado sul sito, voglio verificare subito la disponibilità e prenotare.
Mi accoglie la home di un sito "fatto in casa", spartana e schematica, niente che, a parte la foto della veduta aerea del camping, mi aiuti a iniziare a vivere quel sogno promesso dalle due righe di testo sovraimpresse sull’immagine.
Sarà il caso di andare oltre, mi dico.
Vedo una sezione che fa al caso mio: DATA APERTURA PRENOTAZIONI E MODALITA’ STAGIONE ESTIVA 2011!!
Così tanta enfasi per indicare periodo e condizioni di prenotazione? Non avevo mai considerato che informare su tempi e procedure di prenotazione fosse una notizia così clamorosa da meritare ben due punti esclamativi!
Ci clicco sopra, finisco in un documento allegato dall’appeal grafico altamente discutibile che non manca di riproporre subito due cari punti esclamativi in fondo alle condizioni di prenotazione.  
Effettivamente, leggendo il seguito, inizio a pensare che due segnali di esclamazione sono pochi per giustificare il mio stupore per il tono perentorio con cui si indicano i termini di prenotazione del soggiorno.
Ecco un estratto del testo:

 

Condizioni di prenotazione!!

 

NB:Larichiesta di prenotazione  potrà essere effettuata SOLAMENTE tramite ;

 

 

INTERNET ( prenotazione ON LINE ) DAL SITO www.campingcalaginepro.com

La risposta ( sia positiva che negativa ) sarà immediata o al massimo entro e non oltre i 3 giorni dalla data di richiesta del cliente.
La prenotazione sarà confermata solo al ricevimento della caparra, entro e non oltre 10 giorni dalla data di conferma prenotazione che sarà pari al 30% della spesa totale di soggiorno, superato tale termine la prenotazione si intende automaticamente ANNULLATA.
Una volta ricevuta la caparra sarà inviata copia di conferma da sottoscrivere e dovrà essere rispedita al Camping. La caparra potrà essere effettuata tramite:      

 

Che ve ne pare?
Un testo più da direttive impartite da un burocrate vecchio stampo piuttosto che da una struttura ricettiva che vuole agevolare i clienti a prenotare, non vi sembra?
Notate quel tono minaccioso nelle parole scritte tutte in maiuscolo? Più un monito a lasciar perdere che a proseguire.
Soprassiedo ancora (anche su quella caparra da effettuare piuttosto che da versare 🙂 ) e mi spingo verso la sezione prenotazioni per verificare la disponibilità di una piazzola per luglio.
Curioso caso di disponibilità al contrario: posso arrivare il 18 (la data è cliccabile) ma non posso andarmene il 30 (la data partenza è depennata).
Il camping è già pieno, col tutto esaurito? Dovrei telefonare, chiedere spiegazioni, ma quel SOLAMENTE cos’ in evidenza per le richieste di prenotazioni mi mette soggezione e mi affatica.
Scelgo la via più semplice: passerò oltre e, anche per quest’anno, tornerò al mio caro solito campeggio in Ogliastra.