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Stop alle arroganze al lavoro! Usa l’assertività per gestire le esuberanze di capi e colleghi.

17 marzo 2017

Comunicare in modo assertivo al lavoro

Usare l’assertività nel colloquio col capo

Assertività. Un approccio straordinario per dialogare alla pari (e sereni).

Ieri ho parlato di quanto possiamo migliorare il rapporto con un capo o collega arrogante usando l’empatia e l’ascolto.
Ma i modi per tenere a bada, al lavoro, le critiche e gli atteggiamenti aggressivi non giustificati sono anche altri.
Infatti, esistono ulteriori strategie di comunicazione utili a questo scopo.

Vuoi fare un passo avanti per relazionarti in modo più sereno e costruttivo col tuo capo?

Ottimo! Se ti interessa maggiormente recuperare anche il rapporto umano salvaguardando allo stesso tempo la tua autostima,  puoi affrontare capi o colleghi autoritari e ipercritici usando lo straordinario potere della comunicazione assertiva.
Salvo il caso in cui tu sia in un momento di particolare disagio emotivo (che renderebbe troppo faticoso questo comportamento), l’assertività mette a disposizione alcune semplici strategie per trovare un punto d’incontro con l’altro, facendo valere i tuoi diritti e la tua opinione.

3 modi assertivi per parlare col capo

Nel nostro caso specifico, ti indico almeno 3 modi per comportarti in modo assertivo nei confronti del tuo interlocutore.  Infatti, puoi rivolgerti al capo per:

  • Chiedere cosa prova e come si sente quando ti parla in modo scorbutico denigrando il tuo lavoro
  • Chiedere come mai ti bistratta, penalizza e attacca per capire cosa vuole o pensa di ottenere con questo atteggiamento
  • Rimettere in chiaro i vostri rispettivi ruoli, tenendo conto del contesto.
    Ad esempio, supponiamo che il tuo superiore ti abbia rimproverato aspramente in pubblico, davanti ad altri colleghi o clienti: in privato, invitalo a riservare esclusivamente a momenti a tu per tu le sue sgridate e ramanzine, evitando di farlo davanti a terze persone. Allo stesso tempo, far presente che, in caso di nuove scenate di fronte a tutti, ti sentirai costretto a rispondergli per le rime, usando anche tu un tono acceso e adeguato al suo modo di interagire con te.

 

Questo è uno degli svariati casi in cui conoscere e usare una comunicazione efficace aiuta a risolvere o, quanto meno, gestire meglio un problema pratico nella vita.
Ed è proprio questo il tratto distintivo e meraviglioso della comunicazione: una concretezza, una semplicità e una efficacia sbalorditive, di cui chiunque può rendersi conto ogni volta che ne applica principi e strategie.

Il mio invito, perciò, è di provare ad applicare questi suggerimenti nel caso tu ti trovi in questa situazione tipo. Resterai sorpreso di come, in poco tempo, la comunicazione si trasforma da astratta teoria in soluzione pratica, adatta alla tua necessità contingente.
Se ti va, poi, fammi sapere com’è andata!